10.12.12

Christopher Lee vs. Bela Lugosi?


Terza puntata del seminario curato dall'ottimo Franco Pezzini, dedicato alla presentazione e al  commento della seconda puntata del Dracula di Bram Stoker. Ospite dell'incontro l'attore Antonello Panero, curatore della prima edizione italiana del Dracula e protagonista - nei panni del Conte - dell'omonima commedia in tre atti. 
La presenza di Antonello ha permesso di affrontare il tema della rappresentazione teatrale - nei testi di H. Deane e J. Balderstone - e cinematografica del Conte-Vampiro, passando dal Nosferatu di Murnau al Dracula di Tod Browning interpretato dall'impareggiabile Bela Lugosi [1] alla serie di film della Hammer Horror con Christopher Lee nei panni di Dracula fino al Dracula di Francis Ford Coppola con Gary Oldman nei panni di un conte Dracula singolarmente romantico. 
La relazione si è quindi ampliata e arricchita di osservazioni e commenti sull'apparenza di Dracula - in origine nata con un bel paio di austroungarici mustacchi - sugli abiti di scena del Conte, sia nella rappresentazione teatrale di Antonello Panero che in quella cinematografica, su alcune battute diventate famose («Io non bevo mai, vino»), sulla curiosa necessità di Dracula di provvedere personalmente al pasto del giovane Jonathan Harker fino alla curiosa scelta, ovviamente mai citata da Bram Stoker, di vestire Dracula con uno smoking, rendendolo membro di spicco di una nobiltà europea decadente e feroce - ovvero come la vedevano gli americani negli anni '20 - giustamente da eliminare. 
Un'ottimo incontro, in sostanza, capace di suscitare e arricchire le conoscenze non soltanto su Dracula ma sul milieu culturale negli anni del suo successo.

Approfitto dell'0ccasione per ricordare che la prossima puntata della serie di incontri si terrà il prossimo 14 dicembre alle ore 18.30, sempre presso la sede dell'associazione Verba Manent, in via Lessona 46.  
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Ultima piccolissima notizia, lo scorso mercoledì, presso la libreria Legolibri, ho assistito alla presentazione dell'ultimo libro di Alessandro Defilippi, La paziente numero 9. Presentazione incredibilmente gremita, nonostante il momento e il limitato interesse suscitato dalla presentazioni e decisamente animata grazie all'introduzione di Augusto Romano. Alex se l'è comunque cavata con onore, permettendomi di non rimpiangere i soldi spesi per acquistare il suo libro,
Dirò chiaramente che la presentazione è stata soprattutto un'occasione per rivedere Alex dopo un lungo periodo e farmi firmare la copia del suo libro che comprai un mesetto fa. Non chiedetemi, per carità, se il libro merita: è il terzo o forse il quarto in attesa di lettura, escludendo gli e-book. E, lo ammetto sperando che Alex non passi da queste parti, sicuramente il suo momento verrà soltanto quando avrò terminato la rilettura de L'atlante delle nuvole di David Mitchell, ripescato in seguito all'uscita del film. 

 

[1]Bela Lugosi è stato il presidente del sindacato nazionale degli attori nell'Ungheria comunista di Bela Kun ed è stato costretto a rifugiarsi all'estero dopo il colpo di stato di Miklos Horthy.

4 commenti:

Nick Parisi. ha detto...

Dovendo scegliere tra Lugosi e Lee sarei altamente indeciso, diciamo che entrambi rappresentano un lato importante del cinema vampiri che mi ha avvicinato al genere.
Ignoravo il particolare del Lugosi "sindacalista", è proprio vero che esistono più cose in cielo ed in terra di quante ne possiamo immaginare. ;)

Maxciti ha detto...

@Nick: avevo qualche dubbio sapendo che Lugosi (nome d'arte) era fuggito dall'Ungheria dopo il colpo di stato dell'ammiraglio Horthy. Inevitabile la sensazione di fratellanza nello scoprire che il nostro Dracula era stato un comunista. Con tutto ciò amo molto Chistopher Lee, tanto è vero che tra i due non potrei decentemente scegliere.

Lady Simmons ha detto...

ohibò e si fanno queste domande a cuor leggero senza neanche un bicchiere di sangue caldo da sorseggiare?
Difficile questione...direi Lee.
Nota musicale: Bauhaus BELA LUGOSI, grande pezzo!

Maxciti ha detto...

@Lady Simmons: la discussione è nata tra i presenti nel momento in cui Antonello ha dichiarato di preferire Lugosi a Lee. Scherzando si sono susseguite le prese di posizione - quasi tutte favorevoli a Lugosi, per la verità - e da quelle è nato il titolo di questo post. Personalmente non mi sono pronunciato anche per semplice incapacità di scegliere. Ho visto tutti e due gli attori impegnati nel ruolo del Conte Dracula e non potrei seriamente scegliere.
Parlando d'altro: ma tu riuscirai mai a venire o ti acconterai delle mie povere cronache?