8.1.12

Pezzo domenicale

A casa ho un disco dalla copertina bianca, stampata con caratteri davvero minuscoli.
Un disco che mi ha accompagnato per un periodo di intenso lavoro, al limite dello stress.
Mi alzavo la domenica mattina intorno alle 5.00, bevevo un caffè e cominciavo a scrivere con in testa le cuffie per non disturbare la mia bimba all'epoca seinenne. Recensioni, soprattutto, ma anche altre cose. 
Il disco era poi scomparso e, come capita spesso in questi casi, avevo rinunciato a cercarlo.  
...
Oggi, rimettendo a posto una libreria particolarmente incasinata ho ritrovato il disco. 
Quello che vi propongo oggi è Enery Flow, di Ryuichi Sakamoto, dal disco BTTP. 
Piccola nota a margine, lessi all'epoca una recensione che tra le altre cose accusava Sakamoto di aver pubblicato un disco solista di pianoforte senza avere le capacità tecniche per farlo. 
Curioso. 
Qualcuno pronto ad accusarvi di incompetenza si incontra sempre. Anche se non è il tema del quale si sta parlando. 
 


5 commenti:

cily ha detto...

Eccomi!Non sono morta nè sono dispersa...ho avuto un milione di cose da fare tra cui terminare un racconto con scadenza il 31 dicembre...dimmi tu se può essere una scadenza sensata...

BELLISSIMO PEZZO!
Io adoro Sakamoto...hanno sul serio detto che non sa suonare il pianoforte?
Mmmm dici che l'oscar alla colonna sonora dell'Ultimo Imperatore glielo hanno regalato perchè è simpatico?
Mah resto sempre più perplessa quando leggo certe cose.

In ogni caso grazie mille per il pezzo!
E' stato un vero piacere aver addormentato la mia piccola belvetta (non senza fatica come certamente sai) e mettermi al PC e trovare queste belle note da ascoltare...così rilassanti e pacificatrici.

Grazie per questi bei pezzi della domenica.
Anche quelli che non sono riuscita a commentare li ho sempre ascoltati tra un ospite a cena e l'altro. :)
Mi farò sentire presto con una bella mail visto che ho parecchie cose da dirti... :)
Scusa ancora la latitanza natalizia!

Cily

Nick ha detto...

E a questo "genio" che aveva accusato Sakamoto chi aveva insegnato a scrivere?

maxciti ha detto...

@cily: ben ritrovata! Non preoccuparti, il periodo natalizio è confuso, confusionario e alienante. Passato quello si può ricominciare a ragionare. Mi fa piacere che i pezzi ti siano finora piaciuti, anche se debbo ammettere che finora sono andato giù un po' leggero. Adesso arriveranno le cose più toste, cose come musica barocca, rock tedesco, classico contemporaneo...
E rimango fermamente in attesa della tua e-mail ristoratrice : )
@nick: lo lessi, mi ricordo su qualcosa del gruppo «Espresso», non ricordo se su «Il Venerdì» o su «L'Espresso». La cosa davvero interessante era il tono bellamente saccente della rece, che, anche ammesso che i rilievi sulla tecnica di Sakamoto fossero giustificati, dedicava alla struttura e alle invenzioni del disco in tutto un paio di righe. No, non si scrivono così le recensioni.

Lady Simmons ha detto...

uauauaua Sakamoto incompetente...è come dire che Corona è intelligente e che io sono la prima ballerina della Scala...!

Splendido pezzo, artista eccezionale. Lui e David Sylvia toccano corde profonde del mio animo!

@Cily
sempre più convinta che siamo state separate alla nascita in una realtà alternativa...!

maxciti ha detto...

@lady simmons: Possiamo comsolarci pensando che Sakamoto non si sarà minimamente accorto della mediocrità distratta di un giornalista alla ricerca di un minutino di notorietà.
In quando a David S. è uno dei miei prossimi candidati. Bacioni!