24.5.13

Un viaggio molto, molto lontano



Salve a tutti. 
In questo gelido e assolato week-end me ne vado in montagna. Per piccole grane e per controllare che sia tutto a posto, dal momento che sono almeno tre mesi che non vi ritorno. 
Le comunicazioni in montagna sono quello che sono, quindi dubito di riuscire a postare qualcos'altro. Avrò LN a cui pensare (oddiomio!) e un brano particolare da pubblicare tra sabato sera e domenica mattina e mi auguro di farcela. 
Vi lascio in compagnia di un mio racconto tratto da ALIA 2, ormai esaurita. Un brano relativamente breve - non più di una dozzina di pagine - che pubblico su Scribd e non direttamente sul blog perché rimanga disponibile e rintracciabile più a lungo. 
«E perchè mai?»
Perché mi piace, il che non è poco. E poi perché Raven-Divu ed Hector Moresco, i protagonisti di questa storia curiosa, sono due tipi umani (geneticamente un po' meno umano il primo e decisamente più umano il secondo) che mi hanno accompagnato in questi anni. La mia personale speranza è di essere molto più simile a Raven-Divu che a Moresco. Se leggerete la storia capirete perché. 
Quanto al posto assurdo dove sono finiti, trovo che sia, tutto sommato, terrorizzante. Ma gli esseri umani, lo sanno tutti, sono strani.
Per leggerlo vi basterà cliccare QUI.  


4 commenti:

Nick Parisi. ha detto...

Buon divertimento in montagna allora.

Massimo Citi ha detto...

@Nick: grazie! Che poi sarà un divertimento molto relativo... il tempo previsto per domani è pioggia, ma d'altro canto che gusto c'è ad avere bel tempo durante un'assemblea di condominio :(

Eddy M. ha detto...

Skarricato il racconto!
Ed ho pure comprato l'ultimo alia da ibs.

Massimo Citi ha detto...

@Eddy: confermo, mi è arrivata ierimattina la richiesta di IBS. Lunedì lo spedisco, dovesse tardare la colpa non è mia...
Spero che il racconto ti piaccia, comunque. Io, immodestamente, debbo ammettere di amarlo particolarmente