21.5.08

Premio Peano a CS_libri

Se come autore non sono questo granché ed è quindi normale che in fatto di premi razzoli poco, non avevo mai pensato, nemmeno nei miei sogni più lussuriosamente narcisistici, di beccare un premio in quanto editore.
Invece è successo.
Davvero.
Non mi sto inventando tutto.
Ma a che titolo prende un premio un editore, mi chiedo - visto che non me l'ero mai chiesto prima?
Perché, immagino, ha visto giusto. Ha trovato gli autori giusti che hanno scritto il libro giusto.
«Sì, ma il merito è degli autori, in sostanza».
È quello che penso anch'io. Né più né meno.
Gli autori si chiamano: Rudy D'Alembert (alias Rodolfo Clerico), Piotr Silverbramhs (alias Piero Fabbri) e Alice Riddle (alias Francesca Ortenzio). Tutti e tre insieme hanno scritto Rudi Simmetrie, un volume nato dalla lunga attività di pubblicazione della rivista telematica o e-zine dei Rudi Mathematici.
È bene chiarire che in matematica, al liceo, non ero particolarmente brillante. Capire, capivo, ma ero (e sono) catastrofico nel calcolo. Righe saltate, numeri trascritti male, disordine, caos. Ma non il glorioso Caos delle nuove matematiche, piuttosto un caos tapino, pasticcione, casalingo e per nulla trendy.
Ho conosciuto i Rudi Mathematici attraverso la mediazione di Raffaele Niro, poeta e uomo saggio ma appassionato (non ce ne sono molti in giro, meglio segnalare i pochi che lo sono) e ho cominciato a ricevere la e-zine per e-mail.
Quando si è introdotti in un «giro» ci si attende fatalmente linguaggi ermetici, piccoli snobismi, codici per iniziati e autostima al limite superiore dell'asticella. Ecco, i RM sono l'esatto contrario di questo genere di «giri». Sono aperti, disponibili, simpatici ma anche rigorosi, curiosi e parzialmente svitati, in omaggio alla prevenzione esistente che chi capisce la matematica deve essere per forza un po' strano.
A conquistarmi fin dall'inizio le e-mail che accompagnavano la rivista. Che la presentavano, è vero, ma che soprattutto ne anticipavano l'approccio - divertito, irriverente, erudito senza spocchia e talvolta soavemente maligno.
Nella rivista in sé - viste le mie problematiche competenze matematiche - non sono praticamente mai avanzato oltre l'articolo iniziale, in genere dedicato alla storia della matematica. Ma mi accontento, e ne ho motivo. Per quelli come me soggiornare nell'anticamera della Scienza è già un bel soggiornare.
Sto facendo promozione?
No. Sono sincero fino all'ultima virgoletta.
Quando ci è arrivata la proposta di pubblicarli - sia pure in una tiratura da biglietto d'invito per la festa di un teen-ager - non abbiamo avuto molti dubbi.
Non sono passato al pluralia maiestatis.
Semplicemente CS_libri non sono (soltanto) io, ma siamo almeno in tre. Uno dei quali (non io) padroneggia abbastanza la matematica da distinguere un'equazione da una schedina del totocalcio. Più altri collaboratori estemporanei, volontari o occasionali, curiosi esseri contenti di dare una mano a creare qualcosa.
Strano di questi tempi, vero?
I «nostri tre», comunque, sono stati recentemente arruolati da Le Scienze per tenere una rubrica di matematica ricreativa & divulgativa e stanno scrivendo un prossimo libro che uscirà ancora con CS_libri.
Ne ho visto le bozze qualche giorno fa. Di sfuggita perchè sono state subite requisite dall'esperta matematica. «Promette di essere anche meglio del precedente», ha detto l'esperta. E io ho annuito con fare sicuro, cercando di dare l'idea che se fosse stato peggiore sicuramente me ne sarei accorto.
Tutti noi di CS_libri, comunque, e io per primo - visto che il blog è a nome mio - ringraziamo i «nostri» autori (frase che trovo già in sé incredibilmente divertente) per aver scritto qualcosa di tanto importante e significativo da prendere un premio anche a nome di noi tutti.
Continuate così, ragazzi.

10 commenti:

Davide Mana ha detto...

I miei commenti ai Rudi ed all'editore.
È un piccolo passo per un uomo...

Provvedo a divulgare la novella tramite sito personale.
Poi mettiamo anche qualcosa su Aliaevolution...

Massimo ha detto...

Divulgo anch'io la lieta novella sul mio blog e faccio i complimenti ai Rudi ed all'editore!!! 
L'inizio di sfolgoranti vittorie...

Fran ha detto...

Massimo, che dire, grazie.
Tra le altre cose è impossibile non ricordare l'enorme lavoro di revisione di Silvia e semplicemente la fiducia che avete sempre avuto in noi.
Il premio è tanto vostro quanto degli autori, che dopotutto sono anche un po' distratti e non erano nemmeno sicuri di essersi iscritti per davvero :-)

maxciti ha detto...

Nessun ringraziamento.
Capita raramente che un buon lavoro venga riconosciuto come tale, ma alle volte succede. Persino in questa Italia del 2008.
Ma non ci fermeremo qui, perdindirindina!

Piotr ha detto...

Max, non dare retta a Fran. Su basi rigorosamente logiche, è dimostrabile che il premio è più dell'editore che degli autori. La categoria in cui abbiamo fatto sfracelli e quella speciale definita "per giovani autori e/o piccoli editori": ebbene, i parametri sono evidenti: "età degli autori" e "dimensioni dell'editore".
Fai la controprova: tieni fisso un parametro (la CS_Libri) e cambia l'eta degli autori: avremmo vinto il premio lo stesso, se i tre Rudi fossero ventenni? Certo che sì.
Adesso tieni fissa l'età degli autori e cambia la CS_Libri con Mondadori, Feltrinelli, Doubleday o che ne so. Il premio si vinceva lo stesso? Certo che no.
CVD, QED, come dicono i matematici veri: è più un premio CS che un premio RM. Questo non toglie che ce ne vanteremo fino alla fine dei tempi, noi.
Grazie di tutto, a Silvia, a te, a Marco, a tutti.

maxciti ha detto...

Impeccabilmente logico, caro Piotr.
Ma io, per evidenti motivi, prediligo la filosofia. In particolare l'ontologia.
Se i RM non avessero creato la loro rivista... che diavolo avrebbe pubblicato l'editore?
Un grosso abbraccio.
P.S. È arrivata ieri la ristampa. Con la fascetta, proprio come fanno gli editori.

S_3ves ha detto...

Io sono quella che distingue un'equazione dalla schedina (tanto non posso sbagliarmi, io la schedina non la gioco mai). Effettivamente la matematica oltre che amarla e trovarla divertente la insegno pure (sì, "soltanto" nelle medie, lo so, lo so) e ho un motivo in più per essere fierissima di questo premio all'editore. Rudi simmetrie me lo sono letto e coccolato in fase di montaggio e stampa (in collaborazione con Francesca che ha fatto la gran parte del lavoro sui file)e lo sento un pochino una mia creatura. Come uno degli infermieri in sala parto, almeno.
Devo assolutamente dirlo ai miei colleghi, loro, poveretti, la matematica la insegnano solo, non la editano!
Quanto al secondo volume, che ho assaggiato da poco, è un gioco nel gioco, anzi nella teoria dei giochi. Non per darci delle arie, ma secondo me ci becchiamo il premio anche il prossimo anno. Ma lo danno anche due volte di seguito?

Fran ha detto...

Silvia, spero che i tuoi colleghi siano crepati d'invidia, però adesso non esageriamo, che noi di RM siamo persone poco serie e di sicuro vi roviniamo la piazza, prima o poi.

Comunque, se riusciamo a finire il libro entro novembre mettiamo su un banchetto al Colosseo con tutti e duei libri :-)

raff ha detto...

...siete tutti grandi, altroché!

un abbraccio,

raff

maxciti ha detto...

Grazie, Raff!
Bello ricevere complimenti inattesi invece che insulti più o meno feroci.
Qualunque cosa abbiamo fatto per piacereti, beh cercheremo di non deluderti.