6.6.13

ALIA on Web TV


Il video di ALIA è una realtà. 
Girato da Marco Iavarone, con l'aiuto di Morgana Citi presso il Salone del Libro di Torino, lo scorso 17/05/2013.
L'ho pubblicato giusto oggi su You Tube all'indirizzo:


È lungo 43' e spiccioli, quindi non so in quanti avrete voglia di sciropparvelo tutto di seguito, ma anche solo ad assaggiarne qualche tratto può regalare la sensazione di un progetto che è stato vivo a lungo e che non ha nessuna intenzione di morire. Anzi.
Guardandolo non ho potuto evitare la sensazione di essere come quei tizi che si piazzano accanto a una personalità nota, sperando di essere ricordati e non sapendo di suscitare in molti la domanda: «Beh, sì è lei, lo so, ma chi quel piffero seduto lì a fianco?». Il piffero a un certo punto ha anche parlato. Nulla di troppo serio o di davvero importante, secondo me, ma giudicate voi.
Per Davide Mana debbo ammettere che non è sempre facilissimo il comprendere che cosa stia dicendo, ma il vero problema è stato quello di un violinista Klezmer che si esibiva proprio a fianco al nostro stand. Ma abbiamo tirato avanti ugualmente, forti del nostro forte impegno anti-antisemiti. 
Il buon Fulvio, infine, ha raccontato un pezzo di storia di ALIA vista dall'esterno. Non so l'effetto che farà a voi, a noi ha creato un sentimento curioso, fatto per metà di soddisfazione e per metà di imbarazzo. 
Insomma, ecco qua ALIA: 

 



7 commenti:

Nick Parisi. ha detto...

Me lo godo con calma stasera. ;)

Massimo Citi ha detto...

@Nick: cosa non si fa per sfuggire alla tristezza televisiva serale... Buona visione, sperando che sia almeno decente.

Salomon Xeno ha detto...

Dai, si sente più che bene, considerato il volume di quel violino!

Massimo Citi ha detto...

@SX: sì, si sente abbastanza bene ma mi dispiace per i benintenzionati che nonostante tutto lo vorranno ascoltare. E poi tu eri presente, subconsciamente sai già che cosa ci siamo detti...

Lyra Nerina ha detto...

Beh, in ogni caso chi ha fatto il video si è impegnato il più possibile! -.-'

Lyra Nerina ha detto...

Ah, comunque bello il racconto del successivo post, amaro e un po' angosciante, ma bello.

Massimo Citi ha detto...

@Lyra Nerina: non ho motivi per dubitarne, anzi. Grazie per il commento sul racconto. Temo che i miei racconti siano un po' troppo spesso "amari e un po' angoscianti", perlomeno a giudicare dalla frequenza con la quale sono letti. Ma pazienza, se bisogna esibirsi cerchiamo di farlo onorevolmente.