16.10.12

ALIA e dintorni, ovvero come fare l'editore


Oggi mi è arrivato un ordine. Di ALIA, «quello con gli autori giapponesi». 
Fantastico, non è vero? 
Che ci sia ancora qualcuno che gironzolando sulla rete riesce a ritrovare il sito di ALIA e che provi il desiderio di leggere i racconti pubblicati.  Mi dà l'idea di un piccolo miracolo, quasi incredibile nella sua elevata improbabilità. 
Sto facendo poco, me ne rendo conto, per promuovere ALIA e i nostri libri. Li ho salvati dall'affondamento della CS, questo è vero, ma sono io il primo a dubitare delle mie capacità di editore. 
Non mi agito a sufficienza, non propongo, non intervengo, non suggerisco, non mi faccio avanti. Sono un autore, prima di tutto. Poi sono stato un libraio. Longeque un editore, ma privo della necessaria faccia da tolla per proporre i «miei libri» ad ogni pié sospinto. 
Perchè? 
Bah, probabilmente perché nei libri ci sono anche brani scritti da me. Ridicolo, me ne rendo conto, ma ho la sensazione di proporre per propormi, senza in realtà averne titolo. O forse perché sono fondamentalmente un insicuro, o perché temo che qualcuno mi faccia notare che in fondo tutto il lavoro fatto per pubblicare ALIA e gli altri libri è stato tempo sprecato. A voi non capita mai? 
Eppure, nonostante tutti i miei scrupoli, l'operazione ALIA merita attenzione. Perché sono buoni libri, nati per passione piuttosto che per calcolo, un dato fondamentale della mia vita, senza se e senza ma. 
La richiesta arrivata mi ha spinto a rinnovare e aggiornare il catalogo. Non che sia bello a vedersi, il nostro-mio catalogo, ma può servire. Nei prossimi giorni vi aggiungerò i libri pubblicati nel 2011/2012. Alcuni libri sono esauriti e ne farò un e-book, non appena avrò un attimo per prepararli. Ci sono diversi anni di pubblicazione del trimestrale LN-LibriNuovi, praticamente tutti esauriti - li ho fatti portar via da Cartesio (recupero carta da macero) negli ultimi giorni di vita della CS - e un paio di libri universitari dei quali mi sono liberato vendendoli a un'altra libreria e che, ovviamente, non sono più in commercio. Uno dei libri dei Rudi Mathematici che è esaurito e stiamo valutando con gli autori se rifarlo o meno... Insomma un catalogo un po' sghembo, danneggiato, malconcio. 
Ma che può servire. 
Se qualcuno volesse mai riceverlo può scrivere qui o all'indirizzo e-mail cs_libri[at]fastwebnet.it. 


E ALIA è ancora tra noi. 
Ho potuto scrivere al possibile cliente che sì, di ALIA ce n'è ancora. E che gli autori giapponesi, tradotti da Massimo Soumaré, si possono ancora trovare. Come, detto per inciso, gli autori in lingua inglese tradotti da Davide Mana o gli autori italiani raccolti da Vittorio Catani.
Non c'è più una libreria per poterli incontrare, è vero, ma i loro libri esistono ancora. Non è poi poco, vero?
E «fare l'editore» può essere anche fare la guardia al bidone di benzina, come no. Ma anche spedire i nostri libri al Milan Book fair del 26-27-28-29 ottobre, dove, a guardare con attenzione, si vede in elenco anche CS_libri. O lavorare alla creazione di un e-book della rivista di matematica ricreativa dei Rudi Mathematici (che Dio stramaledica le tabelle dei RM). 
O rifare il catalogo. 
O proporre sconti sulle nostre edizioni. 
O meditare su come aggiungere un altro gradino alla nostra scala.
In fondo, tutto sommato, non ho motivo di sentirmi solo. 
No, questa storia non è finita. 



20 commenti:

consolata ha detto...

Ci fosse la possibilità di un audiocommento, sentiresti un applauso. Perché da dire non ho niente che valga la pena ma sono felice di sapere che Alia vive e che lottate insieme, e insieme a noi. Tra l'altro, ho riletto di recente Foglie multicolori, e ho riflettuto che è un libro che merita molta, ma molta diffusione. Scoperta dell'acqua calda ma toccarlo con mano una volta di più è importante.

Nick Parisi. ha detto...

In realtà non dovresti stupirti del fatto che ti richiedano Alia, la pubblicazione merita- e si, prima che tu ti ristupisca- merita anche per i tuoi racconti, quelli di Silvia e quelli di Consolata Lanza.
Quindi diamoci da fare per ricordare la rivista il più possibile. ;-)

Salomon Xeno ha detto...

Io tra una cosa e l'altra non ho ancora fatto a tempo a leggere ALIA, ma rimedierò prossimamente, appena archivio Ferro Sette! I racconti sono eccellenti per il viaggio in treno, e da quando faccio avanti/indietro ogni giorno leggo molto di più.
Comunque personalmente ho scoperto ALIA tramite passaparola su blog. Se ben ricordo, tramite un post di Nick o di Davide Mana. Ho scoperto dopo il tuo blog e il sito di ALIA.
Però andrò al MBF e consiglierò i libri a tutti (non a scatola chiusa, conto di leggerne almeno uno a breve).

Davide Mana ha detto...

Alia è stata fatta con passione, e con una modica quantità di demenza.
Difficile che scompaia, una cosa del genere.
Ne parleranno ancora che noi non ci saremo più.
Perché dicevano che non si può fare, e noi lo abbiamo fatto.
Ripetutamente.

Massimo Soumare' ha detto...

Alia e' stata una bella esperienza.
Riguardo Foglie multicolori, sono sempre dell'idea che sia un gran bel libro purtroppo sottostimato.

Maxciti ha detto...

@Consolata: vero, lo penso anch'io che Foglie multicolori meriti più attenzione. Soprattutto nell'attuale situazione libraria nazionale. Per l'applauso... beh, ti ringrazio davvero. Sono perennemente incerto su me stesso e su quello che faccio. Un intervento come il tuo è sufficiente per migliorarmi la giornata.

Maxciti ha detto...

@Nick: ricordare... come in Fahrenheit 451. Sei una birba, come mi dicevano in altri tempi. E, anche a nome degli autori citati, ti ringraziamo della lettura e della lode.

Maxciti ha detto...

@SX: mi sembra appena appena giusto consigliare «a scatola aperta». Buon MBF, in contumacia ci sarò anch'io.

Maxciti ha detto...

@Davide: «ripetutamente» è un bell'avverbio. E anche noi siamo stati e siamo ripetutamente pazzi. Di questo direi che possiamo tranquillamente vantarcene : )

Maxciti ha detto...

@Maz: ciao, Maz, bello ritrovarti qui. Hai ragione. Foglie Multicolori è il classico asso lasciato troppo a lungo negli spogliatoi. Spero di riuscire a dargli perlomeno dei buoni supplementari.

Piotr ha detto...

Vuoi vedere, Max, che alla fin fine abbiamo scoperto la ragione ultima e vera della vituperata "separazione delle due culture"? Non era filosofica o culturale, ma maledettamente tipografica!
Sii paziente con noi e con le nostre tabelle, se puoi... e grazie per tutto quello che riesci a fare senza morire nel tentativo.

Maxciti ha detto...

@Ciao Piotr! Non preoccuparti, per me le scomodità funzionano come sfida. Entro domani dovrei riuscire a mandarvi una versione guardabile del vostro e-book del 159, tabelle permettendo. Però è comunque vero che alcune delle tabelle del numero non entrano nella pagina di un e-book - via a riguardarti il n° 159 - a meno di scriverle grosse come un congresso di miniformiche. E se funzionano così su un e-book puoi immaginare come si vedono su un i-phone. In ogni caso resisto, non temere. A costo non tanto di morire quanto di impazzire nel tentativo. E comunque fatti vivo più spesso, un abbraccione!

cily ha detto...

Ho letto Alia - anglostorie e mi è piaciuto da matti!
Altro che Urania di cui si parlava qualche post fa.
Ci sono storie originali e decisamente belle!
Per una volta non ho rimpianto di star leggendo fantascienza e fantastico contemporaneo.
Sennò di solito dopo un po' di pagine non c'è niente da fare torno a qualche vecchio autore.
Il fatto è che molta fantascienza è invecchiata, magari molto bene, ma è un po' superata.
Leggere i bravissimi autori di adesso mi ha messo addosso una certa euforia perchè li ho sentiti straordinariamente vicini.
Avete intenzione di pubblicare qualche altro Alia?
E i vecchi Alia?Hai deciso se venderli come ebook?

Maxciti ha detto...

@Cily; a fare ALIA penso ci siamo sentiti tutti molto più giovani, con lo stesso entusiasmo di chi compra sf a 15 anni. Una sensazione che spero che abbiano provato anche i nostri lettori. Leggere sf contemporanea però non è facile, anche perché gli editori italiani, Mondadori in testa, pensano sia tempo e denaro sprecato.
Non so ancora se prepareremo un altro ALIA, ne abbiamo parlato con Davide e con Nick qualche tempo fa e non è detto che rimangano solo chiacchiere. Quanto ai vecchi ALIA in e-book, comincerò a dedicarmi dopo aver pubblicato una mia antologia del 2007, «In controtempo». E dopo essermi liberato della pendenze fiscali e normative della mia ex-società. Se tutto va bene a fine inverno 2013 dovrebbe uscire il primo (o il secondo) ALIA a un prezzo tipo 3 o 4 euro.

Iguana Jo ha detto...

Mi unisco a chi tifa per Alia. Se vi serve una mano non avete che da chiedere…

(Non sono sicuro di aver capito quando pensi di far uscire l'ebook di "In controtempo". Dopo averne letto bene ovunque mi piacerebbe finalmente riuscire a leggerlo!)

Maxciti ha detto...

@Iguana Jo: grazie davvero per l'offerta. Penso ne riparleremo nel momento di un'eventuale nuova ALIA. Con Davide si era parlato di un possibile altro ALIA, ma finché sono infognato con le operazioni di chiusura della libreria non posso pensarci seriamente. Quanto a «In controtempo» ti ringrazio per la curiosità. Penso che per l'e-book ci vorrà un tot di tempo - al momento sto lavorando per una rivista di matematica - ma posso inviarti quando lo desideri una copia in formato .pdf o il libro in carta e pagine, ne ho ancora una trentina di copie. In entrambi i casi puoi scrivermi al mio indirizzo e-mail personale: massimo.citi[at]fastwebnet.it

Romina Tamerici ha detto...

Queste sono le storie che è bello sentire! È un po' come quando il camino sembra spento e poi scopri che c'è ancora un po' di brace sotto la cenere. Quella brace se scossa può diventare un vero fuoco. Auguro che sia così anche per questo progetto di cui (chiedo venia) non so molto.

Maxciti ha detto...

@Romina: se vuoi sapere cos'è il progetto ALIA puoi andare sul sito http://www.arpnet.it/cs/alia/alia.htm, ce n'è abbastanza da farsene un'idea, penso. Quanto all'immagine della brace mi sembra molto carina e ti ringrazio. Siamo ancora in ballo, comunque : )

Romina Tamerici ha detto...

Darò un'occhiata al link, grazie! E se siete in ballo, mi raccomando, continuate a ballare!

Maxciti ha detto...

@Romina: non ci fermerà nessuno, stanne certa : )