A essere sincero non ne posso davvero più di sentir parlare – e di sentirlo parlare – e di leggere del generale vannacci (minuscolo, perché un nazifascista il maiuscolo non se lo merita), davvero l'ultima goccia dopo aver fatto il pieno di meloni & sorella, di salvini, di tajani – il puffo che finge di occuparsi dell'estero – di giuli e valditara, dell'idiota eletta a ministra della disoccupazione, dell'incapace e sgrammaticato urso, del topo malefico donzello e via discorrendo: mi sono stufato anche solo di citarli.
Ma dirò di più, ne ho le scatole piene anche del nazista dell'Illinois trumpetten e della sua infinita banda di leccapiedi, del nazisionista netanhyau e della manica di assassini che forma il governo di Israele e del tiranno malefico avvelenatore putin. Ne ho le scatole piene di guerre, assassini, attentati, manifestazioni per la remigrazione, terrorismo – sempre ricordando che il terrorismo è in genere figlio di una situazione insostenibile –, non vorrei sentire il TG o il GR – comunque non quelli della RAI o di Mediaset –, vorrei smettere di informarmi e così da non sapere che l'esercito israeliano ha appena fucilato un lattante, che un missile russo ha accoppato N persone a Odessa o che l'AFD / il Rassemblement Nationale / David Farage possono vincere le elezioni. Ma non riesco. DEVO informarmi e così passare male i giorni che mi restano. Ma ciò che mi turba, al di là dei massacri e genocidi vari, è che ciò che avviene non sembra turbare coloro che vivono accanto a me, quelli che fanno la spesa, che aspettano l'autobus, che fanno la coda all'ufficio postale o in banca. Non solo: alcuni tra loro, non avendo capito un kz di quello che sta accadendo, sostengono la dx e persino vannacci. mentre la sx, oltre a scontrarsi sul possibile leader, sa solo ripetere le solite cose: «Il SSN è in crisi!» / «Non si arriva a fine mese!» / «nove euro di paga oraria minima!», tutte cose sacrosante, per la carità, ma che possono comodamente trovare posto nella piattaforma di un sindacato, mentre non possono e non devono essere gli aspetti prioritari di una visione ampia e articolata degna di qualsiasi partito o coalizione nazionale, che dovrà affrontare, tra gli altri, la situazione in Medio Oriente, l'interminabile guerra Russia - Ucraina, un'Europa che rischia l'avvento dell'estrema dx e il cambiamento climatico che incombe come un incubo all'orizzonte. D'altro canto la sx, che ha perso malamente le elezioni del 2022, deve cercare di presentarsi come una paladina della classe operaia o di ciò che ne resta, avendo a suo tempo contribuito a renderla l'uomo dimenticato in bagno il giorno del genetliaco reale. «Ma è la socialdemocrazia, bel pirlotto, non capisci?». No non capisco né voglio capire. La classe operaia organizzata è scomparsa e ciò che ne rimane è spezzettato e sostanzialmente impotente, ma esistono ancora infinite categorie di lavoratori più o meno subordinati – avete presenti le finte partite IVA? – che non hanno letteralmente nessuno che li difenda dal piccolo capitalismo di rapina divenuto onnipresente e che ha nel governo delle meloni il suo sostegno, anche nell'evitare le tasse. Uno dei problemi è che costoro, abbandonati dalla sx, finiscono per votare a dx e guardare con una certa rabbiosa simpatia i vannacci e i salvini, combinando il miracolo di votare per chi vive e si arricchisce del loro lavoro. Lo stesso discorso vale per chi, a riposo con una pensione da fame, pensa (oddio, "pensa" non è il verbo giusto, si potrebbe utilizzare "rumina", ma lasciamo perdere) che la colpa sia dei disperati che si affollano alle porte della civiltà rischiando la vita per difficili viaggi in mare o sulla terra e che, viceversa, sono quelli che raccolgono per 12 h/die fragole e pomodori a 2 € / ora, che si preoccupano della vecchiaia più fragile pulendo le pudende ai poveri vecchi e che costruiscono lussuose case per 1,40 € / ora, oltre a mantenere l'INPS e le pensioni con i contributi che non sfrutteranno.
Serve una Nuova Sinistra Europea, un nuovo impatto verso un reale scivoloso e pericoloso, carico di minacce e di incubi possibili e probabili, una sinistra GIOVANE (n.b.: io ho 71 anni), non i cinquantenni ansiosi di trovare uno strapuntino dove sedersi nell'UE o in casa nostra. «Non è facile» si dirà, eppure è l'unica soluzione possibile. Pensateci, quando vedete passare un corteo di NO-Pal, unitevi a loro, silenziosamente, e manifestate il vostro sostegno alla faccia di tutti gli assassini di Israele e di tutti i ministri piantedosi del mondo. L'alba è ancora lontana e viviamo al buio di notti oscure, ma non disperiamo: il sole tornerà.


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