3.12.13

Primarie?


Non è proprio una fissazione, ma non posso fare a meno di chiedermi se farei bene, come nelle precedenti occasioni, a partecipare anch'io, infilando la mia scheda nell'urna. Lo so, lo so, non ho mai votato per il PD e ho scarsissime simpatie per Renzi e per Cuperlo - per quest'ultimo in particolare - ma ho simpatia (non arrivo a definirla fiducia) per Civati. Un segretario del PD dotato di un punto di vista di sinistra e di sense of humour sarebbe, se non altro, una variazione rispetto ai normali ultrapoliticanti. Poi lo so, il PD ha una struttura tale e un livello di divisioni interne che anche l'altamente improbabile vittoria di Civati non riuscirebbe a cambiare realmente lo stato delle cose e quel po' di linea politica comprensibile che esprime il partito. Ma il desiderio birichino e masoschista di sostenere il perdente  - cosa che ho sempre fatto, peraltro - non mi vuole abbandonare. 
Sicché rimango qui in attesa di prendere una decisione, cercando di ricordarmi che in fondo in fondo non ho fiducia nel PD... Ma voi che cosa fareste al mio posto?   

8 commenti:

Nick Parisi. ha detto...

Finora sono sempre andato a votare per le primarie, anche quelle a livello locale. Ogni volta ne sono uscito deluso a causa dell'incotnro-scontro con funzionari-burocrati di un partito a parole di sinistra, ma di fatto asserragliato dentro torri d'avorio.
Se dovessi andare a votare preferirei Civati- il meno peggio tra i candidati, stavolta però passo.
Il PD dovrebbe tornare a stare tra la gente non nel chiuso di sterili strategie tessute da politicanti che si sarebbero dovuti dimettere anni fa (ogni riferimento a gente come Dalema, Bindi etc etc...è pienamente voluto)

Cecilia Spaziani ha detto...

Massimo questo post avrei potuto scriverlo io.
Hai fotografato esattamente il mio scoraggiamento ma anche la caparbietà di non poter restare con le mani in mano, di volerci provare ancora una volta, non importa quante delusioni si possano prendere.
E ho ancora qualche giorno per stabilire se andarci o no.
E al solito deciderò all'ultimo minuto e sarà una decisione di pancia.

Salomon Xeno ha detto...

Io credo che potrei essere un elettore del PD, nonostante nei pochi anni in cui ho avuto il diritto di voto ci sia stata tutta una serie di scivoloni, non ultima la pessima sconfitta in sede di elezione del Presidente della Repubblica. E altre, ma in quell'occasione il mio morale politico si è affossato parecchio - ed ero già sconvolto dalla situazione in generale, tanto che avevo scritto il mio primo post prettamente politico. Alla luce dei fatti, chi voterò? Io sono brianzolo e Civati lo conosco già per il lavoro fatto sul territorio. Si è sempre tenuto coerente, tanto che mi sono stupito quando, forse in sede di quella specie di "parlamentarie" aveva dichiarato di volersi candidare come segretario (all'epoca sembrava che Renzi non fosse interessato al segretariato). Il fatto è che tra i due favoriti so chi proprio non voglio che vinca. Quindi devo fare questa scelta e, per una volta, sono tentato di fregarmene e di votare il presunto perdente.

Massimo Citi ha detto...

@Nick: mmmhhh, così a occhio mi sembri un po' deluso. E nei hai ben donde, direi, vista la serie l'interminabile di scemenze - e di porcherie - che il PD ha combinato da febbraio in poi. Prima tra tutte il non avere appoggiato Rodotà. D'altro canto per poter pensionare i Dalema e le Bindi bisogna ben cominciare da qualche parte. Ma, a essere sincero, a preoccuparmi di più sono i mille e mille Penati annidati nel corpo del partito. Probabile che votare Civati sia semplicemente patetico, a questo punto, ma smuovere (o tentare di smuovere) le cose nel PD potrebbe non essere del tutto sbagliato.

Massimo Citi ha detto...

@Cily: finirò per fare così anch'io, nonostante tutti i miei dubbi. Se passerò davanti al seggio probabilmente non potrò fare a meno di entrare....

Massimo Citi ha detto...

@SX: mi sembri se non altro abbastanza deciso, pur tenendo conto - giustamente - delle tante delusioni subite. La mia situazione non è molto diversa, pur tenendo conto della mia profonda diffidenza per il PD in quanto tale, figlio malriuscito di un compromesso assai poco storico. Insomma, la burocrazia dell'ex-PCI unita agli ex-DC... mamma mia. Diciamo comunque che mi hai regalato qualche piccolo argomento in più: grazie.

Paolo ha detto...

Ho votato per Civati ma non sono affatto deluso dalla vittoria di Renzi. Con tutte le sue enormi magagne il PD è l'unico partito politico superstite nel disastro generale del 2013 (scommettiamo che nemmeno il M5S arriva tutto intero all'anno prossimo?) e se con Renzi finisce la sindrome della squadra di Charlie Brown... Insomma, adesso stiamo a vedere che cosa succede (come disse il comandante dell'incrociatore Prinz Eugen mentre due navi da battaglia inglesi sparavano verso la sua nave avendola scambiata per la corazzata Bismarck).

Massimo Citi ha detto...

@Paolo: anch'io ho votato per Civati e sono contento, soprattutto perché qui a Torino ha superato l'inutile Cuperlo. Quanto all'essere contento per la vittoria di Renzi, beh, non ho un enorme simpatia per lui né per alcune delle sue idee... D'altro canto il PD aveva lui e Civati come speranze di palingenesi. Diciamo che mi va bene restare qui a vedere (anche senza granate).