6.4.10

Pesce d'Aprile!!!


Riporto il testo preso dal sito di un altro editore.
Non aggiungo nulla.
Credo non ci sia nulla come colpire i libri e la lettura a dare la misura e il senso di un governo.

Con un decreto legge è stata sospesa la Tariffa Editoriale Ridotta delle Poste Italiane. Comprare libri online probabilmente costerà di più

“Il Decreto interministeriale del 30 Marzo 2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Anno 151 N° 75 del 31 Marzo 2010 ha modificato il contesto normativo di riferimento delle spedizioni postali relative al settore editoriale: dal 1 aprile 2010 alle spedizioni editoriali saranno applicate le tariffe non agevolate previste per ciascuna tipologia di spedizione”. Recita esattamente così il comunicato col quale le Poste Italiane rendono noto sul loro sito i nuovi provvedimenti del nostro caro governoi in mteria di spedizioni postali.

Inutile sottolineare con quale anomala velocità funziona la burocrazia italiana per certe cose: il 30 marzo il ministro Scajola di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze ha emesso un decreto con il quale si sospende la Tariffa Editoriale Ridotta delle Poste Italiane. Il decreto è stato pubblicato ieri, 31 marzo, sulla Gazzetta Ufficiale e da oggi è operativo.

Cosa significa tutto questo? In termini pratici significa che un piego di libri raddoppia il suo prezzo e un pacco editoriale che fino a ieri costava 0,97 centesimi (fino a 3 kg) da oggi costerà 7 euro. Più di sei euro di differenza! E chi ne farà le spese? Ovviamente i consumatori, i lettori, tutti coloro che vivono di cultura; chi è abituato ad acquistare libri dalla casa editrice o da librerie online vedrà inevitabilmente lievitare i costi per via dell’ aumento delle spese di spedizione.

Ancora una volta, a farne le spese veramente è la cultura. Ma non spargete troppo la voce, certe cose è meglio non farle sapere…

7 commenti:

consolata ha detto...

Pubblico questo link, ti spiace? mi sembra davvero una cosa indegna e da far conoscere

maxciti ha detto...

Benvenuta!
Più la notizia gira, meglio è.

gelostellato ha detto...

concordo
pubblicate
faccialibrate
ditelo al panettiere
al dentista
all'amante
non ne stanno parlando in alcun modo
di fatto mandano tutte case editrici piccolo in crisi
non è una vergogna
è peggio
è un delitto
premeditato
pensato
con tanto di alibi e silenzio dei testimoni.

Fran ha detto...

Perfetto. Ed io che compro quasi tutti i miei libri in italiano da Massimo avrò una perdita netta.
Accidenti.

maxciti ha detto...

@ gelostellato:
Speriamo che la notizia circoli a sufficienza, anche se - temo - non importerà più che tanto a chi dei libri non sa bene che farsene, cioé la maggioranza della popolazione italiana.
Devi essere un amante della lettura (di libri e di giornali) per capire l'importanza di una spedizione facile ed economica.
@Fran:
Non preoccuparti, non c'è problema per la spedizione all'estero. Tanto è vero che l'aspetto comico della cosa è che adesso spedire un pacco all'estero (zona 1) costa meno che spedirlo in Italia...

Enzo Baranelli ha detto...

Però non capisco perché le maggiori aziende di vendita di libri on line (si possono pure fare i nomi, no?) IBS e BOL vendono libri col 3 per 2, oppure alcuni titoli, parecchi titoli con sconti fino al 20%, spedizione gratuita per importi superiori a 39 euro. Magari le cose cambieranno o sono già cambiate in questi giorni, ma fino 3 giorni fa erano così. Ho il dubbio di non aver letto bene il post. Dovrebbero essere penalizzate, no? Rileggo il post che è meglio. Saluti. Attendete fiduciosi la mia recensione due in uno: Assalto a un bacherozzo scattante e valoroso su Genna e Sorrentino. Versione 3.1 Beta.

maxciti ha detto...

No, non c'è scritto nulla nel post. Il problema riguarda soltanto i venditori strapezzenti come noi, non i grandi venditori - IBS delle Messaggerie Libri e BOL della Mondadori. Fanno il 3 x 2 ma potrebbero pure fare il 4 x 2 o 2 x 1... Utilizzano corrieri - con i quali sono convezionati - e quindi se ne f... delle tariffe postali. Incuriosito rimango in attesa del tuo 2 x 1...